
Negli ultimi mesi ho notato che sempre di più, in tutti i grandi magazzini, sono stati allestiti spazi con materiale per lavorare a maglia. Gomitoli colorati, ferri di varie misure, uncinetti in diversi materiali, aghi da lana sono esposti in modo creativo per attirare l’attenzione.
Mi sono fermata a riflettere sul perché di tanta attenzione e la risposta è stata immediata. In questo periodo storico particolare l’obbligo di stare molto più tempo a casa ci ha portato a recuperare tante “arti” dimenticate come, appunto, il lavoro a maglia sia con i ferri che con l’uncinetto.
Mia nonna materna mi ha introdotto a quest’arte quando ero molto piccola, tra i 10 e i 12 anni, e quando vedo gomitoli colorati i ricordi riportano a lei. Non ho molto tempo per realizzare lavori impegnativi ma il mio sacchetto è sempre pronto con gomitolo e ferri perché ho sempre riconosciuto nel lavorare a maglia una tecnica per il benessere.
Realizzare un lavoro a maglia è un trend che ha coinvolto molte persone. È un modo per ottimizzare il tempo libero gratificando con il risultato finale e rilassando nello stesso tempo. Risponde, quindi, esattamente a quelle che sono le esigenze del nostro tempo.
Quando si prendono in mano uncinetto o ferri e un gomitolo di lana, si inizia a creare qualcosa dal nulla, prende forma e si realizza un progetto.
È in questo atto che la condizione di Benessere si palesa.
Mentre l’opera d’arte si compie, la mente si concentra sul ritmo dei punti da realizzare allontanandosi dai pensieri ricorrenti, in questo modo il rilassamento arriva spontaneo rallentando il ritmo cardiaco e riducendo l’ansia. Inoltre, il guardare il risultato finale aumenta l’autostima.
Ed ancora, grazie all’enorme interesse e all’aumento di richiesta di imparare questa arte, sono nati tanti gruppi di condivisioni, blog, video tutorial e siti che si sono attivati per rispondere alle richieste e confrontarsi. Questo ha contribuito a ridurre il senso di solitudine.
Avendo dimenticato che era arte comune tra le nostre nonne, oggi ci ritroviamo a ringraziare le star hollywoodiane che facendosi fotografare mentre sferruzzano(Knitting), hanno rilanciato quest’arte. Hanno anche contribuito ad abbattere il pregiudizio che lavorare a maglia sia lavoro per casalinghe o persone anziane.
Concludendo, sferruzzare è un passatempo rilassante, facile anche da portare con sé quando ci sono ore di attesa, è un hobby a basso costo e gratificante quindi non ci resta altro che provare, provare, provare!
di Maria Antonietta Pelosi
#knitting #lavoroamaglia #benessere
