L’ortica

BRRRRR….L’ORTICA

Da bambina mio padre, grande amante della natura, appena le giornate si facevano “più belle” amava portarci a fare delle passeggiate nelle verdi distese primaverili.

Ci ha insegnato da subito a riconoscere la pianta dell’ortica perché non doveva essere toccata, faceva venire le “bolle”, era quello il suo modo di dirci che era urticante. Come me, credo che la maggior parte di voi, conosca l’ortica già dall’ infanzia. E chi non ha provato il bruciore sulla pelle dopo il contatto con le sue foglie?

Mi sono ritrovata a studiare l’ortica (la più diffusa è Urtica dioica o Ortica comune con le sue 6 sottospecie) qualche tempo dopo, quando ho iniziato a sperimentare l’orto Biodinamico. La ricerca di un antiparassitario per le mie piante mi ha portato ad approfondire la conoscenza dell’ortica scoprendo che è ben altro che una fastidiosa pianta. L’ortica racchiude grandi proprietà curative sia sul piano fisico che mentale assolutamente non trascurabili. Inoltre, è una pianta del nostro territorio, a Km.0, economica e utilizzabile in modi diversi.

Vediamo ora l’utilizzo curativo dell’ortica.

Dell’ortica potrai utilizzare sia le foglie che le radici, preparare decotti con le radici (bollite in acqua per 10 minuti) ed infusi/tisane con le foglie (portare l’acqua a massima temperatura ma senza farla bollire, lasciare le foglie in infusione per 10 minuti).

Utilizza il decotto per ottenere un’azione diuretica ed antinfiammatoria.

La tisana o l’infuso, che puoi preparare sia con foglie secche che fresche, utilizzalo in modo particolare per ottenere una sana depurazione e disintossicazione.

Se hai raccolto dell’ortica fresca, stacca le foglie, lavale e tuffale in acqua bollente lasciandole in infusione per 5/6 minuti (le foglie fresche necessitano di meno tempo di infusione), filtra e bevi.

Da questo infuso il tuo corpo potrà ottenere un gran beneficio per tutte le funzioni metaboliche grazie alla sua capacità depurativa, troverai un gran vantaggio anche per i tuoi capelli, unghia e pelle.

Nella cosmesi è ben conosciuto l’uso dell’ortica per i significativi livelli di vitamina A e C ma soprattutto l’elevata presenza di zinco che, svolge un’azione benefica nella cura delle infezioni cutanee, quali acne e dermatiti, grazie al potere antinfiammatorio. Rame e zinco sempre contenuti nelle foglie sono, inoltre, utili per rafforzare unghie e capelli.

Si possono trovare in commercio ottimi integratori bilanciati di ortica come rimedi per artrosi, artriti e composti rimineralizzanti fantastici per le donne in menopausa.

Sul piano delle funzioni mentali, mi affido alle parole della mia amata insegnante e mentore  Ildegarda di Bingen

… Un uomo che dimentica contro la sua volontà (smemoratezza), pressi l’ortica fino ad ottenerne succo, aggiunga olio d’oliva e prima di addormentarsi, unga con quest’olio il suo petto e le sue tempie, lo faccia spesso e la dimenticanza in lui diminuirà”.

Prepara l’Olio di Ortica o, giustamente soprannominato, Olio della memoria

Occorrente: 30 gr. foglie di ortica fresca + 20gr. olio di oliva

Preparazione: in un contenitore pressa in modo vigoroso le foglie, metti il composto in una garza e spremilo fino ad ottenere il massimo del succo, aggiungilo all’olio d’oliva. L’oleolito così ottenuto lo puoi conservare in una bottiglietta di vetro scuro ed utilizzarlo all’occorrenza.

Come utilizzarlo: massaggia lo sterno e le tempie con qualche goccia di “olio della memoria” la sera prima di andare a dormire.

Portiamo ora l’Ortica in cucina.

Di come l’ortica sia sempre stata utilizzata nella preparazione di pietanze deliziose si trovano tracce soprattutto nella cultura Greca e Romana.

Una curiosità: a Roma i semi dell’ortica venivano utilizzati per la preparazione dei filtri d’amore perché venivano considerati afrodisiaci.

A rendere l’ortica un ottimo alimento da inserire nelle nostre pietanze sono le sue foglie fresche. Il loro ricco contenuto nutrizionale e la sinergia di sali minerali e vitamine le rendono un alimento prezioso da integrare nella nostra cucina.

Inoltre, 100gr. contengono solo 42 calorie, ottime quindi, anche per chi segue un regime alimentare a calorie controllate.

Personalmente ho sperimentato e ne sono particolarmente golosa dei ravioli ricotta ed ortica, il risotto all’ortica e della frittata all’ortica.

Tratta e cucina l’ortica come faresti con gli spinaci freschi e ricordati che sia il lavaggio in acqua che la cottura annullano l’effetto urticante.

Piccoli suggerimenti per raccogliere l’ortica: utilizza sempre dei guanti e una busta dove riporla, appena possibile immergila nell’acqua e solo dopo liberala dalla terra. Se vuoi farla seccare, raccoglila in mazzettini e mettila in sacchetti di carta che avrai prima bucherellato, appendila a testa in giù in un luogo asciutto e areato (per tutte queste operazioni utilizza sempre i guanti).

Nel caso si dovessero manifestare prurito puoi lenire il fastidio ottenendo un sollievo immediato applicando localmente un gel di Aloe vera o qualche goccia di olio essenziale di menta piperita (sempre meglio in un olio vettore).

Cosa aspetti? Questo è il momento giusto per sperimentare questa preziosa pianta!

                                                          di Maria Antonietta Pelosi

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Attenzione: L’ortica è sconsigliata durante la gravidanza ed in concomitanza con farmaci diuretici.

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