
Con il passare degli anni, alcune funzioni cognitive come l’attenzione, la capacità di apprendimento e la memoria perdono la loro forza. All’improvviso ci accorgiamo che non riusciamo più a ricordare i nostri impegni, sentiamo la necessità di appuntarci date e orari ed abbiamo difficoltà a mantenere a lungo l’attenzione su un argomento.
Tutto questo viene immediatamente giustificato con “ è normale, è l’età che avanza ”
Ma chi stabilisce qual è l’età in cui un tale fenomeno si può definire normale?
Il deterioramento della capacità cognitiva avviene per tutti alla stessa età?
Tralasciando quelle che clinicamente possono essere gravi manifestazioni di deterioramento cognitivo nelle persone anziane, come ad esempio l’Alzheimer, e tralasciando la genetica, la mia esperienza mi porta ad una valutazione di tale “indebolimento” facendomi comprendere che sia molto più legato alla storia personale che all’età della persona stessa.
Ho conosciuto persone che lamentavano questa perdita di funzioni cognitive a 30 anni come a 70. Molto spesso mi è stato richiesto aiuto anche per i bambini.
Per questo motivo vorrei vedere con voi le cause che diventano i fattori scatenanti di tale disagio e fornirvi qualche utile consiglio, attingendo dalla grande Madre Natura, che possano aiutarvi a superarlo e, ancor di più, a prevenirlo.
Cause e Con-cause:
- Riposo notturno difficile con frequenti risvegli
- Giornate scandite da orari precisi senza pause di recupero (il dolce far niente)
- Continua attenzione/controllo della propria efficienza
- Superamento di un grosso trauma (lascito/lutto)
- Cambiamento improvviso delle proprie abitudini
- Cattivi abitudini (alimentazione non bilanciata, fumo, eccessivo consumo di alcool, uso di droghe)
- Mancanza di stimoli cognitivi.
Ora verifica con me qual è il tuo livello di deterioramento cognitivo rispondendo SI o NO alle seguenti domande:
– Quando sei alla guida della tua macchina ti capita mai di non ricordare dove stai andando?
– Quando prendi un appuntamento devi scriverlo subito sulla tua agenda?
– Mentre fai attività sportiva ti capita di non seguire le istruzione dell’allenatore?
– In casa ti capita di ritornare sui tuoi passi perché non ricordi cosa dovevi fare?
– Quando fai la spesa utilizzi una lista?
– Ti capita di tornare a casa con la spesa ed accorgerti che hai dimenticato di comprare qualcosa nonostante la lista?
– Ti capita di accettare un invito dimenticando di averne già accettato un altro lo stesso giorno alla stessa ora?
– Assaggi l’acqua della cottura della pasta per sentire se hai già messo il sale?
– Usi il timer in cucina per i tempi di cottura?
– Quando esci di casa rientri per controllare se hai chiuso tutto per bene?
Se i tuoi SI sono inferiori a 5 puoi essere tranquilla ma non dimenticare i miei consigli (lavora sulla prevenzione)
Ed ora attiviamoci per mantenere in salute la nostra mente e contrastare il deterioramento della memoria.
Esercizi per la memoria:
- Memorizza 5 numeri di telefono per te importanti e, da questo momento, non userai più la rubrica per chiamarli ma digiterai il numero sulla tastiera. Dopo 5 giorni aggiungi alla tua lista di memoria altri 3 numeri. E cosi via fino a realizzare una lista di 33 numeri che avranno completato l’esercizio.
- Entra in una stanza della tua casa, osservala per 3 minuti e poi esci dalla stanza e scrivi su di un foglio tutto quello che ricordi della stanza, ripeti l’esercizio fino a quando la descrizione è completa anche negli oggetti e nei colori, più la descrizione è minuziosa più l’esercizio è efficace. Puoi realizzare l’esercizio in più volte e quando l’avrai completato ti invito a cambiare stanza.
Anche la Natura ci offre una serie di aiuti con capacità nootropiche, che sono in grado di aumentare le capacità cognitive.
Ho selezionato 2 fitoterapici e 2 oli essenziali:
I Fitoterapici:
- La Rhodiola (Rhodiola rosea) ha un’azione tonica a livello intellettivo. Agendo su dopamina e noradrenalina, migliora la memoria e la concentrazione. La fatica mentale viene gestita e la soglia di attenzione si alza.
- La radice di Ginseng, consigliato da millenni durante i periodi di grande impegno mentale per la sua capacità di alleviare la fatica mentale (nello specifico scegliere il ginseng siberiano)
Gli oli essenziali:
- La Salvia (Salvia officinalis) grazie alle proprietà antiossidante e antinfiammatorie (amici delle cellule celebrali) contenuti nella foglia, la Salvia da secoli è utilizzata per migliorare la memoria. 3 gocce di olio essenziale nel diffusore dell’ambiente dove si studia o lavora ti aiuteranno e doneranno stabilità al tuo umore.
- Il Rosmarino (Rosmarinus officinalis) viene considerato in aromaterapia un vero e proprio potenziatore della memoria, migliora la velocità di elaborazione delle informazioni e, anche esso, agisce sull’umore. 3 gocce di olio essenziale nel diffusore dell’ambiente dove si studia o lavora.
di Maria Antonietta Pelosi
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