
Per un breve periodo la fitoterapia, come tutta la medicina naturale, sembrava avesse perso credibilità ed interesse a favore della medicina convenzionale. Fortunatamente, e soprattutto per gli effetti collaterali dei medicinali di sintesi, la tendenza si è invertita e si è tornati a valutare l’importanza dei doni di Madre Natura.
Nello stesso termine Fitoterapia è racchiuso il suo successo. Deriva dal greco “phytòn” che oltre a significare “pianta”, significa anche “creatura” ed ancora, la radice deriva dal verbo “phyto” che ci riporta alla creazione, all’essere generato, alla vita e di conseguenza all’uomo.
La Fitoterapia studia il corretto utilizzo delle piante “medicinali” e i loro derivati utili per il recupero di una buona salute, sia a livello preventivo sia curativo.
Ciò che differenzia la Fitoterapia dalla medicina convenzionale è che quest’ultima prende in considerazione e cura il sintomo mentre la Medicina Alternativa, compresa la Fitoterapia, si occupa della condizione della persona considerando molti fattori e ricercando la causa del disagio e/o malessere.
In commercio potrai trovare tante diverse proposte sia nelle composizioni sia nelle formulazioni ma, ricordandoti l’alta efficacia di tali principi, ti consiglio di chiedere sempre un consiglio al tuo naturopata, erborista o medico (sempre più favorevole all’uso delle erbe) sia che tu faccia la scelta di risolvere il tuo problema affidandoti alla Fitoterapia sia che scegli di usarla come supporto alla tua terapia di medicina convenzionale.
di Maria Antonietta Pelosi
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