
Gli oligoelementi sono dei costituenti della materia vivente con un ruolo enzimatico.
E’ interessante osservare che nella maggior parte degli enzimi, finora studiati, nella loro molecola è stato trovato un oligoelemento.
Nella vita animale alcuni oligoelementi sono essenziali al punto che sono stati paragonati all’essenzialità delle vitamine organiche tanto che alcuni
Alla fine del secolo scorso fu Gabriel Bertrand ad occuparsi di tali elementi con un approccio scientifico, sistematico e razionale.
Riconosciuto come padre dell’Oligoterapia è, però, Jacques Ménétrier. Al medico francese bisogna riconoscere il grande impegno nella ricerca sugli oligoelementi nel campo della medicina umana e del loro valore terapeutico.
Gli oligoelementi a cui, ad oggi, viene riconosciuto un ruolo fisiologico indispensabili alla vita vengono definiti Oligolimenti Essenziali e sono: Fluoro-Selenio-Cobalto-Cromo-Rame-Ferro-Manganese-Molibdeno-Nichel-Vanadio-Zinco-Selenio.
Cosa succede quando il nostro corpo è in carenza di oligoelementi?
Come detto in precedenza gli oligoelementi fanno parte integrante degli enzimi, una carenza potrebbe indurre un “blocco”delle funzioni enzimatiche ostacolando la regolare funzione del metabolismo e sullo stato generale di benessere.
Come si può intervenire in supporto di tale carenza?
Oligoterapia interviene inserendo l’elemento mancante necessario a ripristinare la condizione di equilibrio.
Oligoterapista (figura fondamentale per una giusta scelta) partendo dal presupposto che ogni individuo ha un diverso “terreno organico” interviene con adeguati test per valutare la persona (non sulla malattia) allo scopo di rimuovere le cause e non solo gli effetti del disagio/disturbo.
di Maria Antonietta Pelosi
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